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Ficarra e Picone
 
Ficarra e Picone
     
 
     

FICARRA E PICONE

 

Ficarra & Picone nascono artisticamente nel 1997. Siciliani DOC, portano in giro, spudoratamente, la loro “sicilianità”. I personaggi che interpretano sono spesso ispirati a fatti e persone che, a loro dire, esistono veramente.

Sul fronte teatrale, la loro esperienza inizia sui palchi dei cabaret di tutta Italia tra 1993 e 1995 con lo spettacolo Certe notti di notte, che li vede autori e protagonisti. Tra 1995 e 1997, dalla collaborazione con Andrea Brambilla (Zuzzurro) e Marco Posani, nasce lo spettacolo In Tre sull’arca di Noè. Negli anni 1997/1999 è la volta di Vai avanti tu che io ti perseguito, di cui sono anche autori come per tutti i loro successivi spettacoli, con la regia di M. Olcese. Tra 1999 e 2002 girano l’Italia con Vuoti a perdere, mentre l’anno successivo è la volta di Diciamoci la verità con la regia di Giambattista Avellino, un fortunato spettacolo che si può raccontare come uno “sguardo sul mondo”, apparentemente distaccato e racchiuso nella loro “sicilianità”. Trovano spazio, naturalmente, tra gli altri personaggi i due siciliani “Nati Stanchi” proposti a Zelig, che chiacchierano svogliatamente affrontando problemi sia familiari sia dell’Italia intera, ed i panchinari dell’Inter.

Le ultime due tournée hanno riscontrato un grande successo di pubblico in tutta Italia. È del 2005 la tournee che certifica la loro maturazione artistica, con lo spettacolo Sono cose che capitano: un tessuto drammaturgico, suddiviso in tre microatti con epilogo finale che si allontana dagli stereotipi classici del cabaret, per affacciarsi a pieno titolo nel panorama della commedia teatrale.

 

Dalle loro esperienze teatrali traggono spunto le loro esperienze editoriali: nel giugno 2003 esce il loro libro Stanchi, edito da Kowalski, che racconta tutto quello che hanno detto ed avrebbero voluto dire i due notissimi personaggi dei siciliani "nati stanchi", proposti a Zelig Circus. A novembre dello stesso anno esce la videocassetta dello spettacolo Vuoti a perdere, unitamente al libro (Kowalski Editore, 2003).

In marzo 2005 è uscito Diciamoci la verità (libro con dvd allegato, edito da Mondadori) nel quale raccolgono gli sketch del loro fortunato spettacolo.

Nel 2007 è uscito l’ultimo cofanetto (sempre libro e dvd) Sono cose che capitano, sempre edito da Mondadori.

 

Sul fronte televisivo, la loro carriera ha inizio nel 1996 in Seven Show di Mirko Setaro (I Trettrè) su Italia 7, e l’anno dopo già apparivano sulla scena nazionale con la prima edizione di Zelig – Facciamo Cabaret su Italia Uno, condotto da Claudio Bisio.

Raddoppiano l’anno dopo Facciamo Cabaret, sempre dallo Zelig, questa volta con la conduzione di Simona Ventura. Poi di nuovo con Bisio nell’edizione del 2000, del 2001 e del 2002, fino ad arrivare a Zelig Circus in prima serata nel 2003, 2004 e 2005. Zelig, oltre ad essere la prima esperienza televisiva nazionale, è stata la tappa fissa fin dall’inizio della loro carriera, poiché hanno preso parte a tutte le edizioni, fino a quella del 2005.

 

Nel 1999 hanno fatto parte del cast anche di Gnu, Raitre, di Bruno Voglino. nel 2000, sempre su Raitre, a Zero A Zero di G. Nunziante, mentre nel 2001 è la volta de L'ottavo nano, Raidue, di Serena Dandini e Corrado Guzzanti. Lo stesso anno li vediamo protagonisti su Tele+, con la messa in onda dello spettacolo teatrale Vuoti A Perdere, di cui sono anche autori.

Il 2001 è anche l’anno delle prime ospitate in altri programmi come Il Raggio Verde di Michele Santoro, Per un pugno di libri con Roversi e L’una italiana su Raitre.

Nella stagione 2001/2002 curano i collegamenti dallo stadio “La Favorita” di Palermo per il programma Quelli che il calcio, condotto da Simona Ventura su Raidue e continuano nella stagione successiva. Sono ospiti di Sanremo Estate nel 2002 su Raiuno. nel 2003 partecipano ad alcune puntate di Mai Dire Domenica, il programma condotto da Mr. Forest e dalla Gialappa’s in onda la domenica sera su Italia 1.

Nel 2004 sono ospiti alla Fabbrica Del Sorriso su Canale 5 condotto da Gerry Scotti, a Il Teo – Sono Tornato Normale di e con Teo Teocoli, e Controcampo, in onda su Italia Uno.

Nel 2005 sono ospiti a Striscia La Notizia in occasione della loro tournée teatrale con “Sono cose che capitano” e a Speciale per me di Renzo Arbore. il 18 novembre e il 2 dicembre 2005 vanno in onda su Canale 5 due speciali prime serate a loro dedicate dal titolo Ma chi ce lo doveva dire?!’ per la regia di Riccardo Recchia.

In queste serate sono affiancati sul palco dalla madrina Gaia Bermani Amaral, con le incursioni dell’amico comico Gian Luca Belardi e sono accompagnati dalla musica dei Tinturia e da molti ospiti di livello internazionale, tra i quali Shakira, il Mago Gaetano Triggiano, Khaled, Marcello Lippi, Rino Gattuso, Marco Materazzi e molti altri.

Partecipano al Festival Di Sanremo 2007, conquistando i favori del pubblico per il loro intervento che si concluse con una poesia dedicata ai siciliani e alla lotta alla mafia.

Nelle stagioni televisive 2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009 sono alla conduzione di Striscia La Notizia.

 

Infine, sul fronte cinematografico, la loro carriera ha inizio nel 2001, con l’uscita del loro primo film Nati Stanchi, prodotto da Rodeo Drive e Rai Cinema. Dopo una lunga pausa, nel 2007 ottengono un grande successo di critica e di pubblico (oltre 1 milione di spettatori) con il loro secondo film Il 7 e l’8 (Produzione Beppe Baschetto e Medusa).

Nel 2009 è uscito il loro terzo film La Matassa del quale sono autori, sceneggiatori e registi insieme a Gianbattista Avellino (Produzione. Attilio De Razza e Medusa). Hanno preso parte al film Baaria, per la regia di Giuseppe Tornatore.